Arti d'Asia 1 h agoAggiungi ai preferiti

Secondo capitolo del viaggio a Chūgoku: Yamaguchi (山口県), prefettura meridionale dove si ritrova un Giappone più lento, marittimo, quasi segreto.
A volte Yamaguchi viene chiamata la "Kyoto dell'Ovest" (西の京, Nishi no Kyō), in ricordo della sua splendore medievale del XV secolo, quando il clan Ōuchi vi costruì templi e pagode ispirandosi alla capitale imperiale. Oggi la prefettura - stretta tra il mare interno di Seto a sud e il mare del Giappone a nord - offre ben altro rispetto alle folle del Kansai: estuari deserti, santuari annidati tra le colline, una gastronomia di mare e un ritmo che non ha ancora capitolato.
Al cuore della città, il tempio Rurikō-ji (瑠璃光寺) ospita una delle tre più belle pagode a cinque piani del Giappone, eretta dal XV secolo. A differenza dei monumenti di Kyoto, spesso si può farne il giro in una quiete quasi totale. Il colore del legno, patinato dalle stagioni, si combina con il muschio e gli aceri circostanti - puro wabi-sabi.
Sulla costa nord-occidentale, il santuario Motonosumi Inari (元乃隅稲成神社) allinea 123 torii rossi che scendono a picco su una scogliera fino al mare. In cima al più grande, una piccola cassetta delle offerte: se riesci a lanciarci una moneta, il tuo desiderio - dice la tradizione - sarà esaudito. Il luogo figura regolarmente nelle selezioni internazionali dei siti più fotogenici del Giappone. Attenzione ai venti violenti.
A ovest, la piccola città-castello di Hagi (萩) conserva, quasi intatti, i quartieri degli antichi samurai - alti muri bianchi, strade terrose, aranci nei giardini. Hagi è anche famosa per la sua ceramica Hagi-yaki (萩焼), con smalti beige-rosa che "respirano": la loro smaltatura si incrina e si tinge dolcemente con il tè, dono del tempo.
Quello che colpisce a Yamaguchi è la luce: più dolce di quella di Tokyo, mangiata dalla nebbia marina, meno blu di quella di Kyushu. Le stazioni regionali sono vuote, i treni lenti (una sola linea, spesso), i templi aperti. Si viaggia come si cammina - senza fretta, senza un piano troppo preciso.
Da seguire: terza tappa del viaggio a Chûgoku - Shimane e i misteri di Izumo.
Articolo prodotto da intelligenza artificiale, riletto sotto controllo editoriale umano.
Japon — art de vivre et gestes saisonniers